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Elezioni in Israele: leggere per capire

Elezioni in Israele

IL DOSSIER DI K. · PRIMA DEL VOTO

Il 27 ottobre gli israeliani sono chiamati al voto, per la prima volta dopo i massacri del 7 ottobre 2023 e le guerre successive. La permanenza al potere di Benjamin Netanyahu ha dominato la campagna elettorale. Durante l’ultima legislatura – la più a destra nella storia del Paese – molti nostri autori, in Israele come in Europa, hanno descritto la crisi politica e morale che attraversa la società israeliana.

Lo scontro sullo Stato di diritto, l’ascesa del nazionalismo religioso, le trasformazioni dell’esercito, l’occupazione dei territori palestinesi che continua: il senso stesso del progetto sionista è rimesso in discussione.

Per capire cosa queste elezioni possono cambiare, e che cosa non potranno risolvere, K. propone oggi un dossier speciale di quindici testi, di cui sei già disponibili in italiano. Analisi delle origini e dei segnali della crisi, testimonianze di resistenza e proposte per il futuro: testi che ricostruiscono il contesto del voto.

I. La democrazia israeliana alla prova
II. Quale sionismo, quale futuro?
III. Guerra, occupazione, isolamento: che cosa diventa Israele
IV. Una società sull’orlo della rottura

PARTE I

La democrazia israeliana alla prova

01

INTERVISTA CON MORDECHAI KREMNITZER · APRILE 2026

Israele, una democrazia illiberale?

Nato nel 1948 a Fürth, nello stesso ospedale di Henry Kissinger, Mordechai Kremnitzer è uno dei principali artefici del codice penale generale israeliano. Professore emerito all’Università Ebraica di Gerusalemme e ricercatore associato senior presso…

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02

ANNE RETHMANN · APRILE 2026

La pena di morte e il futuro del diritto, in Israele

Il 30 marzo 2026 la Knesset ha approvato la Legge sulla pena di morte per i terroristi. Anne Rethmann, ricercatrice presso la Martin Buber Society of Fellows in the Humanities and Social Sciences all’Università Ebraica di Gerusalemme, spiega qui in che modo…

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03

INTERVISTA CON EVA ILLOUZ · APRILE 2025

Eva Illouz: «Se il sionismo viene sequestrato da un progetto politico autoritario e antidemocratico, cosa ne resterà?»

Accusata dal ministro dell’Istruzione israeliano Yoav Kisch di «ideologia anti-israeliana», la sociologa Eva Illouz si è vista contestare l’assegnazione dell’Israel Prize. Torna sulla vicenda, denuncia la deriva autoritaria del governo Netanyahu e difende la…

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04

INTERVISTA CON NETTA BARAK-CORREN · SETTEMBRE 2026

Chi fa la legge in Israele?

Israele vota ancora in guerra su più fronti, e ancora dentro la crisi politica aperta all’inizio del 2023 dal progetto di riforma giudiziaria.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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PARTE II

Quale sionismo, quale futuro?

05

MICHAEL BRENNER · OTTOBRE 2025

Come il governo israeliano sta tradendo il sionismo

« Tradimento » è il termine appropriato per descrivere ciò che la coalizione di governo al potere in Israele sta facendo allo spirito del sionismo. Mentre ci si augura che la fine della guerra a Gaza sia l’occasione per Israele di uscire da questa situazione,…

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06

FANIA OZ-SALZBERGER · SETTEMBRE 2026

Per un sionismo pragmatico

Fania Oz-Salzberger, storica delle idee e figlia di Amos Oz, rifiuta lo scontro mortale tra sostenitori di Israele e della Palestina. Contro le narrazioni a somma zero e le concezioni assolute di giustizia, afferma la pari legittimità nazionale dei due…

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07

JULIA CHRIST, BRUNO KARSENTI E DANNY TROM · MAGGIO 2025

Israele-Palestina: due Stati e oltre

Mentre la situazione a Gaza peggiora e il dibattito politico israeliano si radicalizza, molti preparano il futuro.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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08

INTERVISTA CON MERON RAPOPORT · MAGGIO 2025

Incontro con Meron Rapoport di «A Land for All»

Giornalista israeliano, ha cofondato con il palestinese Awni Al-Mashni l’iniziativa A Land for All, che propone una soluzione inedita: due Stati, una terra per tutti.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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PARTE III

Guerra, occupazione, isolamento: che cosa diventa Israele

09

INTERVISTA CON DVIR WARSHAVSKI · APRILE 2026

Violenze in Cisgiordania: la «presenza protettrice» di Bnei Avraham

Dvir Warshavski è uno dei fondatori e leader dello Smol HaEmuni (la Sinistra religiosa) e figura centrale di Bnei Avraham, gruppo che organizza una « presenza protettiva » a fianco delle comunità palestinesi in Cisgiordania. Tra 80 e 100 attivisti –…

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10

INTERVISTA CON YAGIL LEVY · FEBBRAIO 2026

Sull’evoluzione di Tsahal

Molto è stato detto sulla condotta del governo nella guerra a Gaza, ma poche analisi sono arrivate su questo attore decisivo che è l’esercito.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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11

DANNY TROM · OTTOBRE 2025

Israele nel mondo: da Sparta all’ebreo di corte

Sotto il governo Netanyahu e con la guerra a Gaza, lo Stato di Israele si è ritrovato sempre più isolato sulla scena internazionale.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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12

DENIS CHARBIT · SETTEMBRE 2024

Israele, l’impossibile Stato normale

Israele potrebbe essere uno Stato normale? Probabilmente no, sostiene Denis Charbit, ma potrebbe certamente assumersi le proprie responsabilità e uscire dalla crisi generalizzata in cui si è impantanato.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese.

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PARTE IV

Una società sull’orlo della rottura

13

BRUNO KARSENTI · NOVEMBRE 2022

Chi è a casa sua? Israele sull’orlo del sionismo

«Benvenuti in Israele, qui siamo a casa nostra»: il nazionalismo più aggressivo si è espresso per bocca di Itamar Ben Gvir, in occasione dell’arresto dei membri della flottiglia per Gaza.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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14

AMOS MORRIS-REICH · MARZO 2023

Israele, alle soglie della guerra civile?

Una risposta all’articolo di Danny Trom, «Israele: verso la rottura?», sullo svolgimento drammatico degli eventi israeliani dopo le ultime elezioni.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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15

NOÉMIE ISSAN-BENCHIMOL · OTTOBRE 2024

Scuotere Netanyahu

Una lettera da Gerusalemme che riporta lo sguardo alla scala più modesta delle mobilitazioni, mentre l’attualità è fatta di operazioni militari e omicidi mirati.

Questo testo non è ancora tradotto in italiano: è disponibile in francese e in inglese.

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