Dossier: Marc Bloch
Il «sono ebreo» di Marc Bloch
Di Judith Lyon-Caen – Pubblicato il 25 giugno 2026

Proseguendo con la serie che K. dedica questo mese a Marc Bloch – in occasione dell’ingresso dello storico al Panthéon, il 23 giugno –, Judith Lyon-Caen interroga il «je suis juif» dell’autore de La strana disfatta. Lungi dal vedervi un luogo di chiarificazione del rapporto di Bloch con l’ebraismo, l’analizza come una dichiarazione che prende atto del crollo della Repubblica e dell’uguaglianza davanti alla legge. Perché non è mai solo «di fronte a un antisemita» che Bloch rivendica la propria origine.
Marc Bloch, contro il bluff
Di Jean-Frédéric Schaub – Pubblicato il 11 Giugno 2026

In questo primo testo di una serie che K. dedica questo mese a Marc Bloch in vista dell’ingresso dello storico al Pantheon, il prossimo 23 giugno, Jean-Frédéric Schaub rilegge L’Étrange défaite (La strana disfatta), non come un monumento immutabile, ma come uno strumento critico per l’oggi. Vi ritrova una riflessione sulla disfatta che rifiuta le spiegazioni facili, mette in discussione il fallimento delle élite, contrappone l’esigenza scientifica alle seduzioni dell’offuscamento ideologico e, lontano dall’omaggio al patrimonio, ricorda che non basta onorare Marc Bloch. Bisogna anche ascoltare ciò che lui continua a chiederci.
Marc Bloch al Panthéon
Di Annette Becker – Pubblicato il 20 giugno 2026

Il 23 giugno 2026, Marc Bloch entrerà nel Pantheon. Ma quale Bloch onora la Repubblica: il grande storico della scuola delle Annales, il combattente delle due guerre, il partigiano assassinato dai nazisti, il patriota repubblicano? O l’ebreo francese che Vichy voleva escludere dalla nazione? Annette Becker riparte proprio da questa domanda. La storica, attenta alle parole, alle discendenze, agli archivi e ai silenzi, ricostruisce il percorso e la complessità di un uomo che si è voluto prima di tutto francese senza mai rinnegare le sue origini ebraiche.